Gli organi vestigiali

storia dell'abbigliamento formale

Il termine “eleganza” deriva dal latino eligere, scegliere. Non a caso il vero gentleman è spesso un connoisseur, inteso come “colui che sa scegliere”. E per saper scegliere bisogna conoscere. Sapere cosa si indossa e quando indossarlo può aiutare, infatti, l’aspirante gentleman non solo a far colpo su (o a far scappare, a seconda dei casi) la donna che desidera sedurre, ma anche ad acquisire una maggior consapevolezza di sé, che è alla base dell’eleganza. L’odierna giacca affonda probabilmente le sue radici nella storica marsina francese, che deve il nome al conte belga Jean Marsin. Aveva le falde lunghe e a partire dalla fine del XVIII secolo sarebbe stata semplificata, assumendo una forma più simile a quella attuale. Presentava una lunga fila di asole a sinistra e di bottoni a destra. Si abbottonava da capo a fondo, ma col passaggio dalla campagna alla città iniziò ad avere sempre meno bottoni, fino ad arrivare alle nostre attuali giacche a due, tre bottoni e alla giacca da cerimonia, con uno solo. Non a tutti è noto che, come nel corpo umano, anche nel vestiario di un gentleman ci sono organi vestigiali che non hanno alcuna funzione pratica, se non quella di rendere omaggio ad una tradizione che lascia la sua traccia darwiniana tutt’oggi, incurante dei secoli trascorsi. Un esempio è quel prolungamento del collo che vediamo oggi cucito sul sottocollo della giacca. Un tempo era dotato di un bottone che si inseriva in un’asola dall’altro lato, perriparare il collo dal freddo, alzando il bavero. Altro esempio è il “cran”, termine che oscilla tra il cacofonico e lo sconosciuto. Divenuto celebre a Napoli con il più affabile nome di “sgarzillo”, è quell’angolo che si crea tra il collo e il bavero; normalmente ha un’ampiezza inferiore a 90° ed è detto “a bocca di pesce”, molto comune sia in sartoria che nelle giacche di confezione. La celebre sartoria bitontina Sciamát ha registrato, invece, un cran a 90°, rendendo riconoscibili a distanza le sue rivoluzionarie giacche. Quanti tipi di bavero può avere una giacca? Quale ampiezza scegliere per sé? Lo vedremo nel prossimo articolo. Stay tuned!

Scritto da Fabio Attanasio, autore del blog thebespokedudes.com

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