Cravatte Fatte a Mano

Cravatte Fatte a Mano

Pretesa nelle occasioni ufficiali e gradita nei contesti business, la cravatta scandisce i look più o meno formali degli uomini di tutto il mondo. Per scoprire l’origine della cravatta bisogna andare indietro nella storia fino al XVII secolo quando gli ufficiali croati iniziarono a utilizzare questo capo d’abbigliamento come segno distintivo della propria uniforme. La cravatta si trasformò ben presto da indumento militare ad accessorio simbolo dell’eleganza maschile. A cosa serve esattamente? Utilizzata un tempo per nascondere la striscia di bottoni verticale della camicia, è oggi un elegante complemento di stile indispensabile per completare i look più raffinati.


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la cravatta
Interamente fatte a mano in Italia, le cravatte Lanieri sono realizzate solo con i migliori tessuti. Nera, blu, verde, grigia, regimental, tinta unita, in fantasia: quale scegliere? Dipende dall’occasione d’uso. Una cravatta in seta stampata nelle fantasie più accese è adatta alle occasioni speciali come cerimonie e party, i pattern più discreti la rendono invece perfetta per i contesti business. Quelle in lana e in cotone sono adatte per un ambiente lavorativo dal piglio casual o per il tempo libero più raffinato. I tessuti misti lino, grazie all’effetto naturale della fibra, si addicono a un look estivo.
Ogni cravatta su misura Lanieri è personalizzabile in 4 stili diversi, qual è il tuo? Classica, con una larghezza della pala di 8 cm, perfetta per il guardaroba di ogni giorno. Young, con una larghezza ristretta di 4,5 cm, adatta al tempo libero e alle occasioni informali da fine settimana. Sfoderata, con una larghezza di 6 cm e senza il rivestimento interno. Ultra moderna e leggera. Non plus ultra del lusso è infine il modello Sette pieghe. Con una larghezza della pala di 8 cm, racchiude tutto il suo prestigio nella costruzione. Una cravatta sartoriale proveniente dalla scuola classica, realizzata con un unico lembo di tessuto piegato tre volte da un lato e quattro dall’altro e poi cucito a mano. Un accessorio ricercato per chi sa apprezzare la qualità.
La lunghezza corretta della cravatta deve coincidere, quando annodata, con la cintura dei pantaloni. In base alla statura di ognuno è quindi possibile scegliere la dimensione adeguata. Per un’altezza inferiore a 1,65 m è indicata la versione Corta (140 cm), tra 1,65 m e 1,85 m è consigliata la taglia Standard (150 cm) e per persone con altezza superiore a 1,85 m è disponibile la cravatta Lunga (155 cm).
La scelta è quanto mai strategica: qual è l’abbinamento della cravatta più corretto? Ecco qualche consiglio. Con la divisa da lavoro giacca-camicia e durante le occasioni business più importanti, meglio evitare i colori troppo vivaci. Per un tocco di personalità meglio optare per disegni geometrici di piccole dimensioni. La cravatta a righe, o regimental, è da evitare con un vestito gessato. Con l’abito da cerimonia, da matrimonio o con il classico smoking, meglio scegliere tessuti tinta unita in seta. E per il tempo libero? Evitare abbinamenti con jeans o camicie a maniche corte.