La lunghezza dei pantaloni da uomo: ecco quanto devono essere lunghi

Vi siete sempre chiesti quanto devono essere lunghi i pantaloni da uomo? esistono poche e semplice regole indispensabili che vi possono aiutare a decidere quale sia la lunghezza ideale per i vostri pantaloni.

Anche la lunghezza dei pantaloni si evolve

La moda maschile è in costante cambiamento e il tailoring contemporaneo si impegna per riflette una nuova idea di stile e ricercatezza.

Per mantenere un equilibrio perfetto tra dinamismo e fascino contemporaneo, le misure dell’eleganza evolvono a favore di un guardaroba dall’attitude spigliata, adatto alla vita di tutti i giorni.

Così le giacche e i blazer si accorciano, le camicie si restringono sui lati e nel giromanica e i pantaloni scoprono sempre di più il malleolo, nessun capo resta escluso.

Se i tagli e i design si assottigliano, qualcosa che non perde mai importanza è il valore di un buon fit. Decisivi per la linea di un buon pantalone restano sempre il girovita, la circonferenza sui fianchi, le pinces, la larghezza del fondo della gamba e la sua lunghezza.

Se un tempo l’etichetta sartoriale prevedeva che i pantaloni coprissero per due terzi la calzatura, a prescindere dal numero di scarpa, qual è la regola attuale? Come si determina la lunghezza ideale dei pantaloni dei gentleman di oggi?

Un buon punto da cui partire per capire quale lunghezza sia più giusta per ognuno, messi da parte il gusto personale e il trend attuale, è sicuramente la corporatura.

Lunghezza dei pantaloni per un fisico longilineo

I fisici piuttosto magri e slanciati possono permettersi senza riserve dei pantaloni più corti e stretti sulle caviglie, con una lunghezza può arrivare addirittura all’altezza del malleolo lasciando in vista qualche centimetro di calzini (o gamba, se siamo in estate).

È una soluzione dal piglio audace, che non si adatta al meglio ai dress code estremamente formali. Da evitare quando si tratta di colloqui di lavoro o riunioni davvero importanti. Rispettare l’etiquette, anche in ambito lavorativo, è ancora un plus non sottovalutato.

Inoltre prestate particolare attenzione al colore, e soprattutto all’abbinamento dei calzini. Dal momento che saranno sempre in vista dovranno armonizzarsi al meglio con la parte inferiore del vostro corpo (scarpe, pantaloni e cintura).

Come per tutte le cose della vita, però, non esagerate: se indosserete dei pantaloni troppo corti andrete incontro al rischio di farvi chiedere se ci siete cresciuti dentro.

Lunghezza dei pantaloni per un fisico brevilineo

I fisici più brevilinei, o quelli con un polpaccio pronunciato, dovrebbero astenersi dalle lunghezze ridotte, che hanno l’effetto di accorciare le gambe e definiscono una linea eccessivamente appesantita.

In questo caso è meglio preferire un pantalone che stando in piedi arrivi a filo della tomaia delle scarpe e copra totalmente il calzino.


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