Nel backstage di “The Italian Entryway”

Tra tutti i pattern e i tagli della collezione The Italian Entryway è impossibile non notare un trait d’union d’eccezione: adeguatamente celebrati da colori e forme, infatti, strizzano l’occhio a chi osserva la nuova collezione proprio gli anni Settanta.
Un decennio formidabile, ricco di fermento ed emozioni che si sono rese tangibili nella moda, nell’arte, nell’architettura del tempo. Di cui, ancora oggi, sentiamo l’eco.

Furono anni di grandi battaglie sociali gli anni Settanta: tutto terreno fertile per la ricerca della propria identità. Senza risparmio e senza pregiudizi. Mentre le donne raggiungevano una nuova forma di indipendenza, gli omosessuali si appropriavano della libertà e le folle marciavano più compatte che mai per esprimere favori e dissensi, l’arte, il teatro e la cultura divennero parte e motore del cambiamento.

Pistoletto e Merz educavano l’opinione pubblica con la loro Arte Povera in materiali di recupero quotidiano; la Body Art, dove il corpo umano era al centro della scena e unica forma espressiva, raccontava il riappropriarsi della propria identità; la Land Art, modificando in modo delicato e naturale i paesaggi, cercava di emozionare con l’ambiente.

Gli anni Settanta sono stati uno dei momenti d’oro del design italiano: iniziavano a comparire e diventare oggetti di uso comune i forni a microonde, personal computer, luci alogene e le prime lampade orientabili da tavolo. L’arredamento anni 70 è caratterizzato dall’utilizzo di tonalità con carattere: verde brillante, turchese, giallo oro e marrone occupano le case insieme a pattern a fiori e decorazioni che la fanno da padrone soprattutto in bagno e in camera da letto.

E la moda? Un turbinio inaspettato, dallo stile figli dei fiori a quello da discoteca.
Gli anni Settanta si aprono con una continuazione dello stile hippie, caratterizzato da camicie tie dye, blouse messicane, ponchos e mantelle, abbigliamento militare. I look meno “flower power” vedevano comunque colori pop e decisamente vitaminici: la moda Seventies promuove look appariscenti, impreziositi da motivi geometrici o stampe floreali. I capi di abbigliamento considerati più glamour in questo periodo sono i pantaloni a zampa di elefante, abbinati a maglie e giacche strette e corte, sia per lui sia per lei.
Dal ‘77 in poi, fece il suo ingresso anche lo stile punk. Colori shocking, creste, look creati ad hoc per colpire l’opinione pubblica e definirsi “fuori dal sistema”.

La nuova collezione Lanieri The Italian Entryway riassume gli anni Settanta: negli abiti si crea un equilibrio perfetto grazie alla tensione tra micro-pattern e colori pieni, mentre nelle camicie le stampe geometriche richiamano ispirazioni optical. Naturalmente, senza mai dimenticare le intramontabili nuance bianche e azzurre. D’altronde, il classico è sempre di moda, negli anni Settanta come nel 2019.

The Italian Entryway è disponibile online.
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