Abito spezzato: le regole fondamentali per spezzare con eleganza e stile

Gli italiani sono appassionati per definizione e quando si tratta di lifestyle, amano sperimentare e osare. Quello che per alcuni è il frutto di un casuale abbinamento, nello stile italiano è un’arte ed ha un nome: l’abito spezzato.

Versatile ed estremamente chic, realizzato abbinando una giacca (o un blazer) e un pantalone di tessuti e cromie differenti, il mix-and-match dell’abito spezzato è diventato parte integrante della cultura contemporanea in tutto il mondo.

Lo spezzato detta eleganza e stile anche fra le star

Non è un caso vedere icone della moda (foto 1), protagonisti di pellicole da Oscar (foto 2) e guru del fashion (foto 3), declinare l’unmatched suit in outfit differenti, ognuno specchio del proprio stile. L’arte dello spezzato è infatti il segreto perfetto per simulare l’eleganza di un completo, aggiungendo quel giusto tocco di creatività personale.

Spezzato con libertà: l’abbinamento

Lo spezzato ti consente molta più libertà nell’abbinamento dei colori rispetto al rigore degli abiti da lavoro, lasciandoti modo di abbinare tinte pastello, scarpe marroni, mocassini e camicie a seconda della stagione.

E’ bene però non abusare di tutta questa libertà ed imparare quelle pochissime e semplici regole per evitare gli abbinamenti “pugno nell’occhio”.

Punto chiave in caso di spezzato, l’abbinamento richiede molta attenzione e un po’ di tentativi. Tieni a mente che ciò che conta è sempre la coerenza. Non si potranno quindi abbinare una giacca invernale con dei pantaloni estivi e viceversa.

Il tono su tono è possibile, ma molto rischioso! Anche sul colore è necessaria coerenza: tinte forti con tinte forti e tinte tenui con tinte tenui, sempre.

Giacca

Le tasche possono essere esterne, consentendoti di inserire la mani per un look che più dandy non si può. Con la giacca da spezzato si può osare: il doppio petto può essere largo o stretto, bottoni sui revers, ampie pattine e i tessuti più variegati.

Pantaloni

Al di là del taglio classico e a seconda dell’occasione, è possibile optare per un comodo “chinos” d’estate, o addirittura un jeans d’inverno. Quest’ultimo può essere leggermente slavato per un effetto vintage, ma mai e poi mai strappato. D’estate, se non si portano i calzini, si può arrotolare il fondo dei pantaloni lasciando intravedere le caviglie.

Camicia

Nelle occasioni mondane può capitare di togliersi la giacca per ballare o semplicemente per eccesso di calura. Devi quindi tener presente che il tuo abbinamento preveda questo aspetto, curando la scelta della camicia e il suo colore.

Scarpe

D’estate il mocassino è un must, ma anche una sneakers modaiola può andar bene. D’inverno il classico desert boot è un passepartout per tutte le occasioni, sia in versione blu scuro che marrone.

4 regole per uno spezzato di stile

Come fare a destrutturare un abito e combinare tra loro nuance e tessuti diversi? Ma soprattutto, quando farlo? Ecco 4 semplici regole che vi permetteranno di mostrare una ricercata eleganza, senza commettere errori.

1. I contrasti fanno la differenza

Spezzato: blazer azzurro tramato e pantalone blu
Un esempio di spezzato con fronti contrasti tonali: blazer azzurro tramato e pantalone blu

Non cadete anche voi nella trappola del considerare il matching (l’abbinamento), un’abitudine propria solo degli eccentrici o dei più estremi fashion addicted. In base alle occasioni e al vostro stile, imparate a dosare i contrasti cromatici, scoprirete quanto lo spezzato possa essere versatile e alla portata di tutti.

Giocate con sfumature della stessa base cromatica (blu-azzurro, grigio-nero, marrone-beige) se volete mantenere un tono più formale, adatto ad un ambiente di lavoro dinamico e moderno.

Se invece la situazione consente un look più estroso o casual, non rinunciate ad azzardare contrasti forti. Abbinate blazer dai toni decisi (borgogna, verde, blu) o pattern a base check, a pantaloni più chiari in tinta unita. Se vi piace osare, completate il tutto con pochette luminose o accessori colorati.

2. Il fit prima di tutto

Ogni qual volta si scelga di varcare i confini del consueto è importante che lo si faccia con classe. Se decidete di concedervi uno spezzato in alternativa al solito completo, abbinate tra loro capi dalla vestibilità perfetta, possibilmente confezionati su misura.

Delle linee strutturali ben definite, infatti, vi permetteranno di giocare più liberamente con i contrasti dei colori, mantenendo la giusta dose di raffinatezza.

Spezzato, giacca blu e pantaloni grigio scuro
Uno spezzato classico: giacca doppiopetto blu e pantaloni grigio scuro

3. Spezzato con Sprezzatura

I gentleman italiani non avranno di questi problemi, ma non è inconsueto sentir confondere il termine spezzato con la nostrana sprezzatura. Non sono sinonimi, ma di certo uno è il segreto dell’altro.

La sprezzatura è infatti la nonchalance nel portare un abito, attitudine indispensabili per tutti coloro che decidano di vestire fuori dalle convenzioni dell’ordinario, alla ricerca de proprio stile personale.

4. Bon ton, grazie

Sentitevi liberi di esprimere voi stessi, ma ricordatevi di rispettate le regole del galateo. Esistono infatti situazioni che richiedono di adeguarsi alla rigorosità del contesto.

In questo caso è meglio trattenere l’estrosità, rinunciare al doppio petto verde overcheck, per lasciare spazio all’eleganza convenzionale. Un meeting importante? Un colloquio di lavoro? Un classico completo blu è la scelta più appropriata. Per un matrimonio? In questo caso l’unico spezzato ammesso sarà il signor Tight.

 

CREA IL TUO SPEZZATO

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