Camicia di lana: perché sceglierla e consigli su come e quando indossarla

Chi ha detto che la camicia da uomo debba essere solo e soltanto quella in cotone?

Senza dubbio è la tipologia più diffusa, ma sarai piacevolmente sorpreso nello scoprire che la camicia in lana (e ancor di più la camicia in lana merinos) può essere una valida alternativa a quella in cotone.

La camicia in lana è infatti la scelta ideale se vuoi sfruttare le innumerevoli proprietà della lana, fibra naturale dai molteplici usi e benefici.

Continua a leggere per scoprire i vantaggi di una camicia in lana, come mantenerla sempre impeccabile, come e quando indossarla.

Come è fatta una camicia in lana

Caratteristiche

Camicia in lana blu chiara indossata con un paio di pantaloni classici color panna

La camicia in lana sfrutta tutte le proprietà della fibra lana con cui viene realizzata: fra queste le più interessanti per le camicie sono sicuramente la traspirazione, la termoregolazione e l’ingualcibilità.

La lana è una fibra altamente traspirante, consente un’adeguata termoregolazione e favorisce l’eliminazione dell’umidità che viene a formarsi fra il tessuto e la pelle.

Una buona traspirazione previene l’insorgere di odori indesiderati, anche quando la pelle si trova a sudare, caratteristiche che rendono la camicia in lana un capo perfetto per persone che soffrono di sudorazione eccessiva.

Per questo motivo le camicie realizzate in lana sono adatte ad essere portate durante tutte le stagioni, anche le più calde.

Infine, è resistente alle pieghe, si stropiccia meno facilmente e a fine giornata risulta meno sgualcita rispetto ad altre tipologie di camicie.

Camicie in lana merinos

Una menzione a parte meritano le camicie realizzate con lana merinos.

La lana merinos si distingue da altre tipologie di lana per l’eccellenza della qualità: risulta più morbida al tatto e, a contatto con la pelle, riduce ulteriormente potenziali fenomeni di irritazione e allergie.

Rispetto ad altri tipi di lana, la lana merino è la più adatta per la confezione delle camicie perché più morbida, più leggera e resistente.

Differenza tra camicia in lana e camicia in flanella

A sinistra una camicia in lana merino microdesign stretch a quadretti bianchi e azzurri; a destra una camicia in flanella Principe di Galles blu

Si è portati erroneamente a credere che lana e flanella possano essere usati come sinonimi quando si parla di camicie. Non è così.

La flanella infatti non è un materiale, bensì un tipo di lavorazione del tessuto (per le camicie, generalmente in cotone), che si presenta con una caratteristica peluria in superficie, la quale fa da vero e proprio isolante termico naturale.

A differenza dell’omologa in lana, la camicia in flanella ha un aspetto più “peloso” e vellutato che la rende molto calda e perfetta per l’inverno, ma poco adatta per la stagione estiva.

Al contrario la camicia in lana può essere considerato un capo adeguato anche d’estate grazie alle caratteristiche di cui abbiamo parlato in precedenza e al suo aspetto pettinato.

Dal punto di vista stilistico, la flanella conferisce alla camicia un aspetto più casual e sportivo, per via sia dalla suddetta peluria presente in superficie, sia dalle fantasie a scacchi che ormai da tempo caratterizzano questa tipologia di capo.

La lana, invece, sfrutta per lo più tonalità classiche e tinte unite, per camicie in grado di esprimere – qualora necessario – una maggior eleganza e formalità.

Differenza tra camicia in lana e camicia in cotone

A sinistra una camicia in cotone bianca, a destra una camicia in lana merino rigata grigio stretch

Il cotone è tradizionalmente la fibra più usata per la produzione delle camicie da uomo: la maggior parte dei tessuti per camicia sono realizzati con questa fibra vegetale e di fatto le camicie in cotone sono le più diffuse sul mercato.

La lana è storicamente meno diffusa per la confezione delle camicie e solo negli ultimi anni sta nuovamente riguadagnando quote nel segmento. È bene dunque evidenziare le differenze fra queste due fibre, comparandone le caratteristiche principali per una scelta consapevole.

La camicia di cotone è più pratica: può essere messa in lavatrice più frequentemente, a patto però di prediligere sempre lavaggi che non vadano oltre la temperatura di 60° C.

La camicia in lana richiede invece più cura. Se la camicia di cotone è molto comoda da lavare ed è possibile metterla in lavatrice a fine giornata quando la si toglie, la camicia in lana richiede maggiori attenzioni: basta un lavaggio a temperature troppo elevate per rovinarla definitivamente.

La lana ha però dalla sua altri vantaggi: la fibra di cotone è poco elastica, proprio per questo la camicia in cotone tende a sgualcirsi più facilmente rispetto a quella in lana, che mantiene invece più agevolmente la sua forma e resiste maggiormente alle deformazioni cui è sottoposta quando indossata nella quotidianità.

Inoltre, per lo stesso motivo, la camicia in lana è più facile e veloce da stirare, soprattutto se stesa con accortezza dopo il lavaggio.

Infine la lana è migliore rispetto al cotone in termini di traspirabilità e termoregolazione, qualità preferibili per chi è alla ricerca di un capo dotato di queste peculiarità.

Dove e quando indossarla

Uno dei pregi della camicia in lana è quello di essere estremamente versatile: non vi è una situazione migliore dell’altra per portarla.

Grazie alla sua duttilità, può essere indossata sia nelle occasioni più eleganti (in ufficio, durante un colloquio di lavoro o una cerimonia), che in quelle informali (un cocktail con gli amici, una passeggiata in centro oppure comodamente a casa per un abbigliamento da smart working).

Qui di seguito puoi trovare alcuni consigli sugli abbinamenti.

In ufficio

Per il look da ufficio, il consiglio è quello di indossarla con un abito, sempre sotto la giacca o il blazer e, se il contesto e l’occasione lo richiedono, di abbinarla ad una cravatta adeguata.

Meglio puntare su colori classici, come l’immancabile azzurro, o fantasie discrete come il rigato. Personalizzala con un colletto adatto, come il collo italiano, il passepartout per ogni situazione.

Nel tempo libero

Confortevole, comoda, morbida e leggera, la camicia in lana è un ottimo capo anche per il tempo libero, non solo per eventi mondani, ma da vestire anche in casa.

La puoi indossare sotto un blazer sportivo o sotto un maglione, abbinata ad un paio di chinos sportivi magari con uno spezzato.

Oppure puoi lasciare capispalla e pullover nell’armadio e portarla singolarmente, così da conferire all’outfit un aspetto meno impostato e più casual.

In questi casi puoi spaziare maggiormente nella scelta cromatica e concederti fantasie più personali.

Per un livello superiore di comfort, il nostro consiglio è di scegliere un collo button down o un colletto coreano, magari con allacciatura popover, per un look rilassato e capace di farti sentire sempre a tuo agio.

Estate o inverno?

Come abbiamo già evidenziato in precedenza, puoi portare la camicia in lana sia in autunno e inverno, sia in primavera ed estate, questo per via delle proprietà termoregolatrici della lana.

La tua pelle respirerà d’estate ma sarà in mantenuta al caldo durante la stagione fredda. La camicia in lana è dunque un vero capo quattro stagioni.

Come prenderti cura della tua camicia

Camicia in lana a righe bianche e rosse davanti al cestello di una lavatrice

Quando laverai la camicia, presta molta attenzione alla temperatura del lavaggio. Ti consigliamo un lavaggio delicato in lavatrice a 30° meglio se effettuato con l’utilizzo di un detersivo delicato per lana, che preserverà ancora di più la durata ed il colore del capo.

Inoltre, evita di farla asciugare al sole diretto per impedire che si ingiallisca e stirala sempre a bassa temperatura.

Scegli la tua camicia in lana

La camicia in lana è dunque una valida alternativa a quella in cotone ed è la scelta ideale se desideri indossare un tessuto diverso dal solito, ma ugualmente performante.

Perfetta anche nella stagione più calda, non ti farà sudare e sarà una garanzia anche quando le temperature calano.

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