Come pulire e disinfettare i tuoi abiti: tutto quello che c’è da sapere

Pulire e disinfettare gli abiti non è mai stato così importante come adesso, ma è indispensabile, anche se in casa sono presenti bambini o neonati.

Mantenere un’igiene e una cura perfetta ti permette di tenere lontano il più possibile germi e batteri, e assicura ai tuoi capi una lunga e felice esistenza nel tuo guardaroba

Ecco di seguito pochi semplici accorgimenti che ti permetteranno di pulire e manutenere abiti, giacche e pantaloni nel modo più sicuro e prendertene cura con facilità.

Spazzolare

30 secondi e una spazzola con setole naturali sono tutto ciò che ti occorre per pulire il tuo abito e raddoppiare il tempo tra una visita e l’altra in lavanderia.

Questa semplice accortezza permette di rimuovere lo sporco prima che si sedimenti tra le trame del tessuto, lasciando le fibre pulite e libere di respirare.

Come fare? È molto semplice. Appendi la giacca e spazzola lentamente il tessuto con movimenti verticali sempre dall’alto verso il basso, assecondando il verso della trama, quindi distendi i pantaloni e procedi nello stesso modo. Quando farlo? Possibilmente ogni giorno, dopo aver indossato l’abito.

Lavare

Un abito da uomo a quadri appeso in una tintoria

Una spazzola non può nulla contro virus, batteri e macchie sui tessuti, e lavare un vestito in lavatrice è assolutamente da considerarsi una barbaria. Quando possibile, porta il tuo abito nella tintoria di fiducia e scegli sempre un lavaggio a secco.

Ogni quanto lavare un abito

Il lavaggio in tintoria è un processo che espone i capi a prodotti chimici corrosivi quindi non abusarne, non più di un lavaggio ogni due mesi per abito. Inoltre, per evitare uno scolorimento irregolare, ricordati di far lavare giacca e pantaloni insieme e sempre con la stessa cadenza.

Come lavare un abito

In generale è bene sempre leggere l’etichetta che riporta sia il tipo di lavaggio che le temperature con cui possiamo trattare gli abiti. Ecco i tre lavaggi più comuni.

A mano

Quando si devono lavare dei vestiti realizzati con tessuti delicati, per evitare i costi della lavanderia e l’uso della lavatrice, è possibile farlo in casa seguendo delle specifiche linee guida e sfruttando dei prodotti naturali di facile reperibilità come aceto, limone e bicarbonato di sodio.

Considerato tutto, il nostro consiglio è quello di evitare questo tipo di interventi, poiché gli ingredienti potrebbero andar bene per qualche materiale e finissaggio dei tessuti, ma non per tutti e rischiano alla lunga di fare danni.

In lavatrice

Se lavare un abito da uomo a mano è sconsigliato, lavarlo in lavatrice possiamo considerarlo vietato. Anche ammesso che si eviti la centrifuga, il rischio di alterare le fibre dei tessuti e la vestibilità del capo è alto.

A secco

Il lavaggio a secco è un lavaggio a tutti gli effetti, solo che invece che con acqua viene fatto con dei solventi che agiscono sgrassando il capo e disinfettandolo.

Benché il lavaggio a secco sia l’opzione migliore quando si tratta di igienizzare un abito da uomo, bisogna tenere conto che il processo implica l’uso di sostanze chimiche che alla lunga possono rovinare i tessuti dei capi da sartoria. Il consiglio è quello di non abusarne.

Come rinfrescare un vestito senza lavarlo

Ogni capo, soprattutto quello a cui siamo più affezionati, non dovrebbe mai essere indossato più di due volte alla settimana. Un po’ di riposo, infatti, permette alle fibre di respirare e aiuta a distendere le piccole stropicciature accumulate durante la giornata.

Appendi il capo lasciando abbastanza spazio da entrambi i lati, in meno di 24 ore sarà di nuovo, pronto per essere indossato.

Disinfettare

Ti stai chiedendo come disinfettare il tuo abito? Su questo punto ci teniamo a fare una piccola precisazione: disinfettare non equivale a sterilizzare.

Il primo procedimento elimina o allontana batteri e germi responsabili di patologie non pericolose, mentre la sterilizzazione la si pratica con macchinari adeguati e prevede l’uccisione o inattivazione totale di tutte le forme viventi, compresi virus, spore e nematodi.

Se hai bisogno di una disinfezione speciale, per via di una malattia pericolosa, diversa dall’influenza o dalla congiuntivite, rivolgiti a dei professionisti del settore che praticheranno un trattamento intenso con, per esempio, luce ultravioletta per uccidere il 100% dei batteri.

Online sono disponibili diversi contenuti che spiegano come disinfettare da funghi e virus i propri capi utilizzando bicarbonato, Amuchina, disinfettanti spray e lavaggi a più di 60°. Questi espedienti non possono valere per tutti i vestiti, a maggior ragione quando si tratta di capi sartoriali realizzati con tessuti pregiati.

Stirare

Stiratura di un abito da uomo a quadri con vapore

La stiratura degli abiti andrebbe eseguita con una stiratrice verticale; il vapore, con i sui 100°, è un buon agente sterilizzante per uccidere la stragrande maggioranza di virus e batteri che possono essere ancora presenti dopo il lavaggio ad alta temperatura. Un piccolo investimento che assicura una perfetta stiratura e deodorizzazione ogni volta che ne hai bisogno.

Il ferro da stiro tradizionale è di certo l’alternativa più alla portata di tutti, ma necessità di una piccola accortezza. Posiziona sempre un panno leggero tra la piastra e il tuo abito, così da proteggere il tessuto dal calore del ferro, evitando quell’effetto di lucentezza poco chic.

L’ultima opzione, trucco prezioso dei viaggiatori più eleganti, è da considerarsi appunto un escamotage d’emergenza, in quanto non consente una stiratura davvero perfetta.

Appendi il tuo vestito nel bagno, lascia semplicemente scorrere l’acqua calda e chiudi la porta. Grazie alle proprietà del vapore in pochi minuti le pieghe si distenderanno e l’abito riacquisterà la sua forma.

Appendere

Quando non indossi il tuo completo non lasciarlo abbandonato e piegato su se stesso a ridosso di qualche sedia, ma ricordati di appenderlo. Una gruccia sagomata, possibilmente realizzata in cedro è la soluzione ideale. Il legno manterrà perfettamente la forma della giacca sostenendo la struttura delle spalle, assorbirà l’umidità dal tessuto e terrà lontane le tarme.

Riporre in un porta abito

La soluzione ideale quando si tratta di viaggi? Sì, ma non solo. Riporre i tuoi abiti nel relativo porta abito anche quando sei a casa, lasciando la zip un poco aperta, terrà al riparo i tessuti da tarme, acari, muffe e polvere. Assicurandoti di indossare ogni volta un abito pulito e fresco, come appena uscito dalla lavanderia.

In breve: come pulire il tuo vestito

A parte spazzolare ogni giorno i tuoi abiti e riporli negli appositi porta abiti, la nostra raccomandazione è quella di rivolgerti a una tintoria di fiducia per pulire e disinfettare i tuoi capi sartoriali.

Ma attenzione: frequenti lavaggi a secco consumano la stoffa e la rendono lucida, quindi non abusarne. Non fare più di 6 lavaggi l’anno per ogni abito.

Adesso che sai come prendertene cura, scegli il tuo prossimo abito su misura.

1 Comment

  1. alberto big says: Rispondi

    DEVO FARVI I MIEI SINCERI E FORTISSIMI COMPLIMENTI
    CON LA PAGINA DI OGGI , DI COME GESTIRE UN ABITO ANCHE IN CONCOMITANZA CON IL COVIT19 MI HA MOLTO COLPITO
    UN TESO DIREI DA MANUALE E LO DICO PERCHE’ HO LAVORTO CON I TESSUTI COME ARTIGIANO FINO DAL LONTANO 1974 .
    BRAVI ANZI BRAVISSIMI E DIREI ANCHE OTTIMA GESTIONE DEL SITO
    PROMETTO CHE APPENA POSSBILE ACQUISTERO UN ABITO PRESSO DI VOI
    ALBERTO BIGANZOLI

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